Hai una carta fedeltà da otto timbri e ne stampi una da dieci, con i primi due già timbrati. Il cliente deve fare lo stesso otto acquisti, il premio è lo stesso, a te non costa niente in più. Eppure, in un esperimento fatto con carte vere, la seconda versione è stata completata molto più spesso. Vale la pena guardare lo studio da vicino, perché è citato dappertutto e quasi sempre senza i dettagli.

Lo studio, passo per passo

Lo hanno pubblicato Joseph Nunes e Xavier Drèze sul Journal of Consumer Research nel marzo 2006 («The Endowed Progress Effect», cioè l'effetto del «progresso regalato»). Il primo dei tre esperimenti è sul campo, in un autolavaggio professionale di una grande area metropolitana: lo studio non dice quale.

Perché dovrebbe succedere

Secondo gli autori, cambia il modo in cui la persona vede il compito: una carta con due timbri sembra «una cosa già iniziata e rimasta a metà», non «una cosa da cominciare». Nel secondo esperimento, fatto con questionari e quindi ipotetico (146 studenti), hanno provato a capire se conti il valore di quello che ti viene regalato o la quota di strada già fatta. Ha pesato la quota: 5 timbri su 15 sono sembrati un programma più attraente di 2 su 12, anche se in tutti i casi servivano gli stessi acquisti.

Va detto che «perché» resta una spiegazione degli autori. Quello che hanno misurato davvero, sul campo, è il risultato dell'autolavaggio.

Un secondo studio, stessa direzione

Nello stesso 2006, sul Journal of Marketing Research (febbraio), Ran Kivetz, Oleg Urminsky e Yuhuang Zheng hanno provato qualcosa di molto simile in una caffetteria dentro un campus universitario della costa est americana. A 108 clienti sono state date a caso una carta da 10 timbri oppure una da 12 con due timbri «bonus» già dati. Chi aveva i due bonus ha completato i dieci acquisti richiesti in 12,7 giorni in media contro 15,6: circa tre giorni, il 20% in meno. Qui misurano la velocità, non la quota di chi arriva in fondo. Non è una replica dell'autolavaggio: è un altro studio, con altri autori, che va nella stessa direzione.

Cosa questi studi NON dicono

Un ESEMPIO su tre attività

I numeri che seguono sono inventati: servono solo a far vedere come si traduce l'idea.

Cosa fare, se vuoi provare

  1. Aggiungi caselle, non togliere acquisti. Il numero di acquisti veri e il premio restano quelli di prima: se li cambi insieme, non capirai più che cosa ha funzionato.
  2. Dai un motivo vero. «Timbri di benvenuto» o «per la tua prima volta» vanno bene. Nello studio sul campo il motivo era una promozione di quel giorno: meglio un motivo che sia vero.
  3. Dallo una volta, all'inizio. Gli studi non hanno provato timbri regalati a ogni giro.
  4. Misura con due lotti. Per qualche settimana alterna: un giorno carte da 8 vuote, il giorno dopo carte da 10 con due timbri. Poi conta quante tornano complete. Non sarà uno studio scientifico, ma sono i tuoi clienti.
  5. Tieni raggiungibile il premio. La psicologia aiuta solo se la soglia ha senso: come costruire la carta e il premio lo trovi nel nostro articolo sul programma fedeltà per il ristorante, che qui non ripeto. In quell'esempio la carta parte da zero: è il punto in cui questo trucco si può aggiungere.

Un'offerta funziona se dà un motivo chiaro per tornare: ne parliamo anche negli ingredienti di un'offerta irresistibile. E se i tuoi clienti ti scrivono già su WhatsApp, puoi ricordare a chi è vicino al premio che gli manca poco: di come usare WhatsApp Business con i clienti parliamo in questo articolo. (Che un promemoria faccia accelerare è un'idea tua da provare: non l'ho trovata dimostrata.)

In sintesi: in un esperimento del 2006 su 300 carte di un autolavaggio, a parità di otto lavaggi da fare, ha ritirato il premio il 34% di chi partiva con due timbri già dati contro il 19% di chi partiva da zero (nove mesi di osservazione). Un secondo studio dello stesso anno, in una caffetteria, va nella stessa direzione. Ma è un solo autolavaggio e la città non è indicata, quindi non è una promessa per la tua attività: è un'idea a costo zero che puoi misurare in poche settimane.

Se vuoi una mano per impostare la carta e contare i risultati senza complicarti la vita, parliamone.

Fonti

Fatti aiutare a impostare la tua carta